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“OVER 65: COS’E’ IMPORTANTE PER MANTENERSI SANI E ATTIVI?”

Updated: Jul 3, 2021

Sport e le attività fisiche che realmente fanno bene al corpo e alla mente? Se dovessimo descrivere in poche parole cos’è l’attività fisica e il movimento potremmo dire che:




ATTIVITA’ FISICA: è qualsiasi movimento corporeo prodotto dai muscoli scheletrici e si tramuta in dispendio di energie superiore al livello di riposo. L’impegno nello sport è uno dei modi di essere fisicamente attivo.


MOVIMENTO: un cambiamento di posizione di una "cosa" rispetto ad un'altra, inclusi pensieri e cose astratte.

Se ci pensiamo bene questa generazione è da sempre in movimento. E’ una generazione che non è mai stata con le mani in mano che ha contribuito a far crescere il nostro paese. Ora che è arrivato il periodo di riposo (dal lavoro, dagli impegni, dalle scadenze ecc..) non bisogna confonderlo con inattività. Molte persone sono convinte che fare sport non vada bene per loro, perché hanno paura di farsi male o di peggiorare le condizioni di salute, ma è esattamente il contrario. Molti studi scientifici hanno dimostrato che gli anziani dovrebbero fare attività fisica per mantenersi in salute e non praticare del movimento può peggiorare la loro condizione.


ATTIVITA’ FISICA SECONDO LE RACCOMANDAZIONI DEEL’OMS:

Attualmente, l’OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda ad adulti e ultra 65enni di praticare almeno 150 minuti (due ore e mezza) a settimana di attività fisica aerobica moderata, o 75 minuti di attività intensa, o combinazioni equivalenti delle due modalità. Raccomanda inoltre di svolgere sessioni di almeno 10 minuti continuativi per ottenere benefici cardio-respiratori.

Questo tempo deve essere di qualità e suddiviso in momenti che rafforzano i muscoli (almeno 2 giorni a settimana) e momenti che migliorano l’equilibrio e l’elasticità (3 o più volte la settimana) per prevenire le cadute, in particolare per coloro che sono soggetti ad osteoporosi e hanno una ridotta mobilità.


EFFETTI DELLA PANDEMIA DA COVID SUL FISICO (e non solo) NEGLI OVER 65

Durante tutto questo periodo pandemico, l’inattività fisica causata dall’essere obbligati a stare in casa per contrastare la diffusione del virus, ha inciso molto sulla salute psicofisica delle persone, in particolare per gli over 65 anni. Risulta quantomai importante dedicare del tempo all’esercizio fisico, anche per continuare ad essere autonomi e indipendenti sempre più a lungo.


COME SI MUOVE L’ITALIA OVER 65?

Tra la popolazione adulta e over 65 residente in Italia, più della metà non si muove abbastanza. Il movimento e lo sport sono azioni di prevenzione, che va praticato nella giusta modalità. Innanzitutto l’attività deve essere adeguata alla persona. Prima di iniziare qualsiasi pratica sportiva o di movimento è necessario rivolgersi al proprio medico di medicina generale, che valuterà le condizioni di salute e suggerirà lo sport più indicato. Bisogna anche ricordare che non bisogna strafare. Dopo questa regola generale, ci sono altri suggerimenti in merito.


POCHE SEMPLICI REGOLE:

· Meglio poco e spesso che troppo e ed essere obbligati a fermarsi molti giorni per riprendersi. Fare allenamenti troppo intensi, specialmente per le persone che iniziano una pratica sportiva, può irrigidire i muscoli e senza un’attività associata di flessibilità può portare a dolori che possono durare qualche giorno, demotivando il soggetto a continuare.

· Prediligere sport che non portino a fare movimenti o cambi posizione troppo veloci. Bruschi cambiamenti di posizione possono portare a giramenti di testa e perdita d’equilibrio, aumentando il rischio di cadute

· Non fermarsi alla prima difficoltà. Lo sport aiuta a capire i limiti, il senso di autoefficacia, la voglia di portare a termine quanto iniziato e la soddisfazione di esserci riusciti. Praticata in compagnia, il gruppo sostiene la fatica e amplifica i benefici sportivi. L’esperienza di vita e le giuste precauzioni nell’esecuzione permettono di godere a pieno dei benefici psicosociali dello sport. Fermarsi alla prima difficoltà può precludere la gioia di questi benefici.


QUALI SPORT?

Tutti gli esercizi e gli sport che si vogliono praticare devono alla fine farci stare bene e non peggio (anche se all’inizio qualche doloretto muscolare è normale in quanto i muscoli, lavorando, subiscono dei piccoli traumi che guarendo, porteranno al rafforzamento degli stessi). E’ importante allenare la FORZA MUSCOLARE, l’ELASTICITA’ e l’EQUILIBRIO, per essere capaci di effettuare qualunque movimento e per prevenire le cadute. L’esercizio fisico poi aiuta a scaricare la tensione muscolare che può essere fonte di stress. Le attività più indicate, dopo aver avuto il via libera del medico, sono:


· CAMMINATA: Camminare è l’attività più indicata, perché senza uno sforzo eccessivo aiuta a tenere sotto controllo il peso, rafforza le ossa, è utile come terapia nelle malattie croniche ed è un’attività socializzante se praticata in gruppo. ATS e le comunità locali organizzano gratuitamente gruppi di cammino e sicuramente ce ne sarà uno anche nella tua città.


· SPORT ACQUATICI: le attività in acqua non gravano sulle articolazioni e sulla schiena.


· STRECHING: da fare sempre dopo ogni attività fisica per sciogliere i muscoli. Praticarlo aiuta a mantenere l’ampiezza dei movimenti e a migliorare la postura e l’elasticità dei muscoli


· GINNASTICA AFA (Attività Fisica Adattata): utile nella riabilitazione di specifiche alterazioni dello stato di salute, per la prevenzione secondaria e terziaria della disabilità e malattie croniche.


· NORDIK WALKING: ai benefici della camminata si aggiunge il controllo del movimento e della postura, rafforzando l’apparato muscolare.


· BOCCE: è un gioco che fa bene per tanti motivi, tra cui quelli cognitivi dato che oltre alla parte atletica è necessaria la concentrazione, l’attenzione, il dosaggio della forza nel tiro, il calcolo delle distanze. Non è un gioco solitario, quindi utile anche alla socializzazione. Attenzione a non infervorarsi troppo quando il gioco si fa competitivo.


· BALLO: oltre a migliorare la coordinazione è un ottimo allenamento psicomotorio, in quanto è molto divertente e viene praticato in compagnia.


ALLORA COME MAI MOLTA GENTE NON TROVA LA MOTIVAZIONE A MUOVERSI?

Se riprendiamo la definizione iniziale di movimento è interessante chiedersi come mai, nonostante faccia davvero bene muoversi e praticare sport, specialmente dopo un anno di restrizioni (sia di movimento che sociali), non si riesca a trovare la motivazione giusta per iniziare un’attività sportiva, cambiando la propria posizione. Su questo aspetto non possiamo generalizzare, ognuno ha la propria motivazione che vale la pena comprendere, per riuscire a fare il primo passo, poi un altro e un altro ancora.


La dott.ssa Brunella Ieva, Psicologa-Psicoterapeuta del Centro per la Persona e la Famiglia, è a disposizione per qualsiasi confronto sulla tematica e fissare dei colloqui di approfondimento per la fascia di età over 65.

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