• Centro per la Persona e la Famiglia

RELAZIONE NONNI E NIPOTI

Sono tante le cose che rendono la vita unica e speciale. Una di queste è sicuramente lo stare coi propri nipoti. Chi è nonno o nonna, o comunque frequenta dei bambini, sa benissimo quanto questa relazione è caratterizzata da tantissimi momenti intensi e gioiosi. Bisogna ammettere che i nonni di oggi sono ben diversi dai nonni delle generazioni precedenti. Rispetto agli anni passati, i nonni degli anni ‘2000 sono giovanili, dinamici, attivi e il contesto culturale accoglie maggiormente la loro gestione dei nipoti.





Cosa rende speciale questo legame?

Nonostante la grande differenza d'età, tra nipoti e nonni si crea una relazione unica, dove ognuno trasmette un po’ di esperienza attraverso il sapere e il saper fare. Giochi inventati o tramandati, racconti, coinvolgimento nelle attività quotidiane, passeggiate all’aria aperta; in pratica in ogni gesto, fatto con pazienza, gentilezza e consapevolezza del proprio ruolo, passa amore costruendo un legame profondo.

I nonni, attraverso i racconti, rafforzano il legame coi propri nipoti. L’ascolto potenzia la fantasia dei bambini e rafforza l’intimità. Con la loro fantasia i bambini possono riuscire a far riscoprire la curiosità di approfondire le cose semplici sotto diversi punti vista. I nipoti, nativi dell’era digitale, possono insegnare ai nonni ad usare gli strumenti tecnologici, rafforzando il legame intergenerazionale.

Giocare è per ogni bambino un’attività estremamente seria, è la loro occupazione principale. Spesso i nonni, liberi da impegni lavorativi, sono i primi compagni di gioco. In questi momenti non è tanto importante il tipo di gioco, ma il coinvolgimento (non è importante cosa si fa ma come lo si fa).

In un’epoca in cui i genitori non possono permettersi di rimanere a casa dal lavoro e di conseguenza non posso dedicare tutto il tempo all’educazione e al sostegno emotivo dei loro figli, i nonni diventato la base sicura di cui hanno bisogno per crescere. Se ai genitori tocca il compito educativo, i nonni non hanno questo impegno coi loro nipoti e per questo possono godersi maggiormente il piacere di stare con loro. Il tempo che nonni e nipoti passano assieme si caratterizza allora di calma, condivisione e di tempi dilatati, prendendosi il tempo necessario per godersi i momenti condivisi caratterizzati dalla lentezza necessaria per vivere ogni momento passato insieme.


Nonni e nipoti: una relazione che va coltivata

Come per ogni relazione, anche quella tra nonni e nipoti necessita di essere coltivata, quindi è necessario creare una relazione di qualità. Oggigiorno sono molti i nonni che abitano lontano dai propri nipoti e non riescono a passare tutto il tempo che vorrebbero con loro. Questo non pregiudica il rapporto. I bambini sentono il calore e l’affetto anche se i nonni sono distanti e i momenti in cui ci si rincontra sono pieni di emozioni e di gioia. Questo lo ha dimostrato il periodo pandemico, dove per obbligo tutti siamo stati distanti ma le relazioni sono state comunque mantenute. Il presente ha dimostrato che un ingrediente fondamentale per riuscire a vivere una buona relazione coi propri nipoti è passare insieme a loro del tempo di qualità, in cui il coinvolgimento è reale e autentico. Non sempre però questo avviene


Quando il rapporto fa fatica ed esserci

Capita che tra nonni e nipoti non ci sia feeling. Cosa impedisce una buona relazione? Generalmente, in ogni rapporto affettivo, la costruzione della relazione parte dalla conoscenza di se stessi e di come si sta con l’altro e questo implica un’apertura alla conoscenza dell’altro. Con un bambino le cose sono leggermente diverse. Il piccolo ha una personalità e un carattere ancora in divenire e gli adulti di riferimento sono sia esempio di comportamento, sia soggetti che contribuiscono alla creazione della personalità. Andare incontro ai bambini e seguirli nel loro mondo infantile, aiutandolo a fare esperienze positive e sane, li aiuta a diventare poi adulti equilibrati. Ovviamente questo significa la necessità degli adulti di riferimento di mettersi in gioco, assumendo un ruolo che possa lasciar emergere i più piccoli. Tocca allora ripensarsi in un ruolo che fa emergere tantissimi aspetti, che smuove il mondo interno di chi è diventato nonno o nonna. Diventare nonni significa intraprendere (magari non consapevolmente) un percorso interiore che porterà ad un altro importante cambiamento di vita. Non sempre si è pronti ad affrontare anche questa riorganizzazione interna, per molte motivazioni anche personali. Magari non si è pronti ad assumere il ruolo di nonni perché questo impone fare i conti col tempo che passa, o magari perché si è spaventati dall’impegno di avere un nipote, o ancora perché si fa fatica a trovare la pazienza di gestire un bambino.

Non esiste un modello di nonno/a ideale a cui fare riferimento. Ognuno esprime il proprio ruolo coi nipoti nel modo più consono per lui/lei. La cosa importante è partire dalla consapevolezza di come si sta nel ruolo di nonni per poter poi costruire un rapporto di qualità coi nipoti. Come per il passaggio dall’essere figlio all’essere genitore, anche il cambiamento da genitori a nonni avviene generalmente con molta naturalezza, ma quando ciò non avviene è importante darsi del tempo per entrare nel nuovo ruolo e per fare un pensiero relativo al “cambiamento di ruolo”, non solo interno ma anche dell’immagine esterna di Sè. Il fine ultimo di questo processo è di riuscire a dare amore autentico ai nipoti con calore e gioia per influire positivamente sullo sviluppo emotivo e psicologico dei nipoti. I bambini hanno bisogno di esperienze emotivamente coinvolgenti ma, essendo naturalmente egocentrici, faranno fatica a mettersi nei panni dei più grandi e ad andare incontro alle esigenze adulte. Se vi trovate nella difficoltà di “stare” in relazione con vostro nipote, un confronto con uno psicologo potrebbe essere d’aiuto e funzionale al benessere, sia di nonni che dei nipoti.


La dott.sa Brunella Ieva, Psicologa-Psicoterapeuta del Centro per la Persona e la Famiglia, è a disposizione per qualsiasi confronto sulla tematica e per fissare dei colloqui di chiarimento.

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