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UN GRANDE GESTO D'AMORE, UNA NOTTE DI SONNO PROFONDO

Sono tantissimi i neonati che soffrono di disturbi del sonno. Quando un neonato dorme poco, spesso e volentieri vuol dire notti insonni per tutta la famiglia, e questo può essere causa di preoccupazioni e difficoltà. L’osteopatia pediatrica ha tra tutte le sue possibilità terapeutiche anche quella di favorire il sonno nel neonato.



Prendersi cura del proprio bambino e delle sue difficoltà è un gesto d’amore non solo nei suoi confronti ma anche nei confronti dei genitori. Infatti quando un neonato dorme poco, spesso e volentieri vuol dire notti insonni per tutta la famiglia, e questo può essere causa di preoccupazioni e difficoltà.


Sono tantissimi i neonati che soffrono di disturbi del sonno, vari studi hanno infatti evidenziato come il 20% dei bambini dagli 0 ai 20 mesi ne soffra, la percentuale scende invece a 15% oltre i tre anni.


Il sonno è quindi una parte importante per lo sviluppo psicologico, emozionale, e neuro-cognitivo del bambino, i cambiamenti maggiori riguardanti le abitudini nel dormire avvengono solitamente i primi 12 mesi di vita, ma queste si evolvono fisiologicamente per tutto il corso della vita.


La qualità del sonno del bambino di conseguenza influenza l’equilibrio di tutta la famiglia, ma cosa vuol dire disturbi del sonno nel bambino? Tutto questo si esprime solitamente con risvegli frequenti, spesso accostati a pianti inconsolabili, difficoltà ad addormentarsi, bambini che possono sembrare agitati e irrequieti.


Abitudini di sonno regolari e adeguate sono importantissime per lo sviluppo del neonato e del bambino, tuttavia moltissime possono essere le cause di una mancata regolarità del ritmo sonno-veglia. I disturbi del sonno potrebbero essere secondari a problematiche di tipo gastroenterico, come coliche, reflusso, stipsi, oppure di tipo respiratorio, come per esempio OSAS, ipertrofia adenoidea ma anche infezioni ricorrenti.


Dopo aver escluso la presenza di patologie da parte del pediatra, l’intervento osteopatico può contribuire al miglioramento della qualità del sonno del bambino e al miglioramento della sintomatologia che porta a tale disturbo. Tutto ciò è possibile tramite un approccio non invasivo e mirato in relazione alla causa specifica del disturbo.


Facendo un passo indietro, possiamo dire che l’osteopatia utilizza una vasta gamma di tecniche dolci, sicure e delicate per promuovere la salute, ricercando eventuali disfunzioni che possono essere conseguenti alla fase pre-natale (gravidanza), peri-natale (parto), o post-natale (posizioni mantenute neonatali dopo la nascita).

Molti sono gli studi che hanno visto l’importanza del tocco, anche detto “gentle touch”. Infatti il trattamento osteopatico può produrre effetti sul ritmo sonno-veglia del bambino e sul sistema nervoso vegetativo. È quindi possibile dire che il tocco gioca un ruolo centrale nella ricerca dell’ipotesi diagnostica, nel trattamento e nel mantenimento dei rapporti terapeutici con i pazienti.


Principalmente gli effetti che si possono ottenere sono sulla regolarizzazione della frequenza cardiaca e respiratoria, l’aumento dell’ossigenazione del sangue e un effetto anti-infiammatorio. Sommato a tutto questo si può anche andare a ridurre il livello di stress nel bambino.


E quindi possiamo dire che l’osteopatia pediatrica ha tra tutte le sue possibilità terapeutiche anche quella di far star bene tutta la famiglia, con una notte di sonno sereno!


Dott.ssa Beatrice Crucitti

Osteopata pediatrica

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